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domenica 15 settembre 2019

Attualità lunedì 12 ottobre 2015 ore 16:30

Sisma, esercitazione compiuta

Messe in pratica le operazioni di autosoccorso in Alto Mugello montagna in seguito a un forte terremoto. Hanno partecipato oltre cento operatori



MUGELLO — Un dispiegamento di uomini e mezzi elevato, collaborazione fattiva e proficua tra i vari soggetti partecipanti, test con esito positivo che ha permesso di verificare gli elementi organizzativi e di logistica da perfezionare. E’ stata una mattinata di mobilitazione generale quella di sabato mattina nell’Alto Mugello tra i comuni di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio per l’esercitazione “Sis.M.A-Autosoccorso Appennino” che ha visto impegnati oltre cento operatori tra Città Metropolitana e Prefettura di Firenze, l’Unione dei Comuni del Mugello con l’Ufficio Associato di Protezione civile e la Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Arma dei Carabinieri, Corpo Forestale e Polizia di Stato con l’8° Reparto Volo, Asl 10-118, associazioni di volontariato, Croce Rossa e Ordine degli architetti. Circa 50 i volontari mobilitati dal Mugello.
Lo scenario ipotizzato dall’esercitazione “Sis.M.A” coordinata da Prefettura e Città Metropolitana di Firenze è stato quello di un terremoto di magnitudo 6,4 Scala Richter (della stessa entità di quello che si verificò in Mugello nel 1919) con crolli di edifici sulle strade provinciali e blocco della viabilità che impedivano nelle prime ore dall’evento l’arrivo di risorse esterne e primi interventi e soccorsi prestati unicamente da vigili del fuoco, carabinieri e Corpo Forestale, le strutture comunali di Protezione civile, i Centri Operativi della viabilità della Città Metropolitana, associazioni del volontariato e sistema sanitario locale.

Le operazioni sono scattate alle 8,30 circa e hanno riguardato messa in sicurezza e soccorso della popolazione, attivazione dei centri operativi, allestimento di aree di emergenza, monitoraggio e controllo sul territorio, attivazione dei medici di base, verifiche di agibilità degli edifici, tempistica e modalità degli interventi. Sono stati creati tre cantieri esercitativi, uno per ogni comune per seguirne le criticità specifiche, con circa 80 diversi scenari.



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