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Attualità lunedì 21 dicembre 2015 ore 12:41

Vita dura per i furbetti della spazzatura

Sono stati approvati i regolamenti per la videosorveglianza ambientale consentendo così ai Comuni di sottoporre a controllo le zone del territorio



MUGELLO — Le fotocamere sono state posizionate, altre verranno installate in questi giorni, presso le aree di raccolta, dove sono situati i cassonetti e le campane per la raccolta differenziata. Il regolamento tipo lo ha stilato la polizia municipale Unione Mugello per poi sottoporlo all’esame dei Comuni affinché ciascuno lo adottasse. 

Spesso a causa della maleducazione e l’inciviltà di alcuni le aree attorno ai cassonetti, specie nelle frazioni o nelle zone più periferiche del capoluogoi, vengono ridotte in vere e proprie discariche a cielo aperto con rifiuti di ogni genere - vecchi divani o mobili a pezzi, tv ed elettrodomestici fuori uso, contenitori e materiali - abbandonati e accatastati. Con un aumento del degrado urbano. 

Per intervenire e cercare di stroncare questo fenomeno i cassonetti e le aree maggiormente a rischio discarica saranno sorvegliati speciali, presidiati da fotocamere, che saranno posizionate a rotazione. Dicomano e Barberino sono stati i primi Comuni mugellani a adottare il regolamento, mentre Borgo San Lorenzo e Scarperia e San Piero lo hanno fatto di recente. E passato un periodo di sperimentazione, nei due primi comuni gli apparecchi sono stati attivati. E si sono già pizzicati dei furbetti, 11, a scaricare abusivamente rifiuti o a conferirli non correttamente (ad esempio gettando materiale plastico nei contenitori per la carta). 


“Queste azioni non sono, e non sono più, tollerabili - ha spiegato il presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Federico Ignesti -perché rappresentano un danno all’ambiente, e oltre a deturpare il paesaggio e creare degrado urbano, costituiscono un costo per la collettività. Cattive abitudini di alcuni che paghiamo tutti nelle bollette per maggiori servizi di pulizia, smaltimento e raccolta. Cattive abitudini che vanificano gli sforzi dei Comuni nella gestione dei rifiuti e la raccolta differenziata, a cui - afferma - dobbiamo dare uno stop”. 

“La videosorveglianza - ha precisato il comandante della polizia municipale Unione Mugello Paolo Baldini - costituisce un importante ausilio per tutte le attività degli organi di polizia mirate al controllo del territorio, ed in particolar modo per una efficace tutela dell’ambiente alla quale è rivolta la specifica attività svolta da questo Comando, che ha consentito già nel primo effettivo mese di utilizzo di accertare - conclude - nel territorio di Dicomano sette errati conferimenti di rifiuti e a Barberino di Mugello quattro abbandoni di ingombranti”.


Le sanzioni previste possono arrivare fino a 480 euro per gli errati conferimenti e fino a 3mila euro per gli abbandoni dei rifiuti. Se a compiere tali azioni sono titolari di impresa, scattano le sanzioni penali.



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Maltempo, fiumi di fango per le strade di Matera

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