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Attualità lunedì 10 maggio 2021 ore 09:57

Nel Mugello nuove regole per la transizione al 5G

Un 'Piano d'area' con un regolamento uniforme valido sull'intero territorio mugellano, per la localizzazione degli impianti per la telefonia mobile



BORGO SAN LORENZO — I comuni del Mugello si doteranno di un regolamento comunale per l’installazione di impianti di tele-radiocomunicazione e di un piano comunale per la localizzazione degli impianti per la telefonia mobile, 5G compreso. 

Piano e regolamento hanno lo scopo di contemperare le necessità di estensione di copertura con le esigenze dei cittadini e del territorio, come la salute, il paesaggio, il verde pubblico, i beni culturali, storici e monumentali, e l’ordine pubblico. I comuni potranno tutelarsi e tutelare i cittadini, disciplinando, ordinando e controllando l'insediamento degli impianti.

“Con questa iniziativa - ha detto il sindaco e assessore dell'Unione dei Comuni del Mugello Stefano Passiatore - vogliamo regolare e disciplinare a tutela dei cittadini e dei comuni l'installazione di nuovi impianti. E lo facciamo come area per agire con più forza ed efficacia, con una maggiore capacità di negoziazione nei confronti delle singole compagnie e una maggiore tutela”.

Fornirà supporto ai comuni, con incarico diretto, LegaNet, società partecipata di Autonomie Locali Italiane, che elaborerà schema di regolamento e piano ed effettuerà anche la misurazione dell'inquinamento elettromagnetico.

L'Unione dei Comuni del Mugello ha stanziato le risorse necessarie - complessivamente circa 50.000 euro -, ripartendole in base alla popolazione residente e l'estensione territoriale.

La tecnologia 5G per il suo corretto funzionamento richiede la presenza sul territorio di maggiori stazioni radio rispetto alla tecnologia 4G-LTE e i Comuni si trovano a far fronte alle richieste di autorizzazione all'installazione di nuove e ulteriori antenne. Peraltro, le infrastrutture di comunicazione sono classificate dalla normativa specifica come opere di urbanizzazione primaria, con un iter autorizzativo più rapido. E questo consente agli operatori telefonici di collocare antenne anche su suolo privato.

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