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martedì 20 agosto 2019

Attualità mercoledì 07 agosto 2019 ore 16:30

Forteto, la Regione chiede 5 milioni alla coop

Il commissario governativo ha ricevuto una pesante richiesta di risarcimento. L'avvocatura regionale: "Risarcimento reimpiegato per le vittime"



VICCHIO DI MUGELLO — "Mi sono arivate due richieste di risarcimento danni, una da parte della Regione Toscana e l'altra dalla Città Metropolitana. La Regione, solo per il danno di immagine, ha chiesto cique milioni di euro". Con queste parole Jacopo Marzetti, il commissario governativo nominato dal ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ha annunciato l'ennesimo colpo di scena nella vicenda del Forteto, la comunità tristemente conosciuta per l'orribile vicenda di abusi sui minori che ha portato alla condanna del fondatore Rodolfo Fiesoli e dei suoi più stretti collaboratori. Ma al centro dell'attenzione adesso non c'è la comunità bensì l'omonima cooperativa agricola, un'attività produttiva in cui lavorano anche alcune vittime degli abusi e che Marzetti, su incarico del governo, sta cercando di rilanciare.

Oggi la sede della cooperativa è stata visitata dalla vicepresidente della Camera Mara Carfagna accompagnata dai colleghi di Forza Italia Stefano Mugnai, deputato, e Maurizio Marchetti, capogruppo in Consiglio regionale. Un'occasione che il commissario Marzetti ha colto per redere note le richieste di risarcimento danni ricevute da Regione e Città Metropolitana, la prima per un importo di 5 milioni e 500mila euro, la seconda per 560mila euro.

"Mi aspettavo che la Regione dicesse: guardi commissario, le chiediamo formalmente un euro e ci impegniamo a trovare una soluzione per risarcire le vittime del Forteto - ha spiegato Marzetti - Una richiesta di risarcimento dl genere, se fosse portata a sentenza, comporterebbe di far mandare centinaia di lavoratori in mezzo alla strada e non porterebbe a risarcire le vittime".

"Sono sicuro che la Regione Toscana e tutte le forze politiche prenderanno le distanze da questa posizione - ha proseguito Marzetti - e capiranno che bisogna supportare l'attività dei lavoratori e la tutela delle vittime. Nei mesi scorsi al Forteto è venuto il ministro della giustizia Bonafede per chiedere scusa da parte dello Stato, oggi abbiamo la presenza della vicepresidente della Camera Carfagna per dare tutela alle vittime e ai lavoratori. Certo dalla regione Toscana non mi aspettavo una posizione del genere".

Al commissario Marzetti ha replicato con una nota il presidente della Regione Enrico Rossi in cui si precisa che il risarcimento eventualmente ottenuto dalla Regione potrebbe essere reimpiegato a beneficio delle stesse vittime del Forteto. 

"Il commissario faccia il suo dovere così come la Regione Toscana sta facendo il suo" ha scritto Rossi nella nota.

La Regione ha diffuso anche una precisazione dell'Avvocatura regionale. "Dovrà essere una causa civile, così come disposto dal giudice penale, a quantificare il danno di immagine subito dalla Regione Toscana per la vicenda della comunità di recupero per minori disagiati Il Forteto -  si legge nella precisazione dell'Avvocatura - Causa civile, cosa diversa dalla costituzione di parte civile in sede penale, che ancora deve essere avviata. Nel caso sarà il giudice civile a decidere sul risarcimento e sulla sua entità. E come è già successo in passato, quando la Regione è riuscita a farsi riconoscere un risarcimento, niente esclude che la somma in questione possa essere reimpiegata a beneficio delle stesse vittime".



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