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domenica 15 settembre 2019

Attualità venerdì 05 luglio 2019 ore 08:48

Sedici nuovi medici hanno firmato il contratto

Assunzioni per i reparti di emergenza urgenza. 47 i medici non specializzati assegnati ai nove pronto soccorso dell'Usl Centro



PISTOIA — Sono 16 i medici non specializzati che hanno già firmato il contratto di assunzione.

I restanti 31  assegnati nei nove pronto soccorso dell’Azienda Usl Toscana Centro hanno tempo per formalizzare il loro incarico fino al 31 ottobre 2019, termine ultimo per aderire al progetto di formazione-lavoro secondo quanto previsto dalla delibera regionale 590. Le prese in servizio stanno avvenendo in maniera graduale e potrebbero avere questa caratteristica anche nei prossimi mesi poiché i medici-tirocinanti attualmente possono già ricoprire altri incarichi per cui sono nella condizione di dover gestire il passaggio secondo i tempi previsti dalla normativa contrattuale.

I medici risultati idonei alla selezione regionale hanno un’età compresa tra i 27 e i 42 anni.

"Dal Governo Monti in poi qualcuno ha deciso di tagliare le borse di studio per gli specializzandi, come si volesse dismettere il servizio pubblico o appaltarlo ai privati - spiega il presidente della Toscana Enrico Rossi - Il taglio è stato confermato dai successivi governi e tuttora si vive una fase di grande incertezza. Anche le affermazioni della attuali ministra ci sembrano generiche, improntate a buona volontà, ma non in grado di aggredire fino in fondo il tema e risolverlo. In altre regioni c'è chi ha proposto di tamponare l'emergenza utilizzando medici in forza all'esercito, chi assumendo medici dalla Romania oppure richiamando in servizio chi era già in pensione". "In Toscana – aggiunge l'assessore alla salute, Stefania Saccardi – abbiamo deciso di investire sui giovani".

I medici entreranno quindi nel sistema sanitario aziendale in modo graduale iniziando da subito un percorso formativo e di apprendimento obbligatorio di due mesi sul campo basato su un tutoraggio individuale finalizzato a guidare ciascun neoassunto nell’acquisire quelle competenze che permetteranno di affrontare al meglio la nuova esperienza lavorativa. E’ una misura straordinaria messa in atto dalla Regione Toscana per rafforzare il sistema di emergenza territoriale e a dare respiro ad un settore in sofferenza di organico.

L’Azienda Usl ha previsto una distribuzione territoriale nei nove pronto soccorso aziendali secondo le diverse esigenze di supporto per la copertura di organico: 6 medici sono destinati al Ps dell’Ospedale Santa Maria Annunziata, diretto dalla dottoressa Germana Ruggiano, 6 al San Giovanni di Dio, diretto dal dottor Gianfranco Giannasi, 5 al Ps del Santa Maria Nuova diretto dal dottor Michele Lanigra, 5 all’ospedale di Borgo San Lorenzo diretto dal Roberto Vannini, 6 al San Giuseppe di Empoli, diretto da dottor Simone Vanni, 6 al San Jacopo di Pistoia, diretto dal dottor Andrea Cai e 6 all’Ospedale S.S. Cosma e Damiano di Pescia diretto dal dottor Fabio Daviddi. Infine 7 medici sono assegnati al pronto soccorso del Santo Stefano di Prato.

L’assegnazione nei pronto soccorso aziendali è stata fatta per far acquisire i necessari skill formativi. Una volta terminato il percorso formativo, due medici dei 47 assegnati all’Azienda Usl entreranno in servizio nei pronto soccorso dell’Ospedale Serristori e San Marcello.



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