QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
BARBERINO DI MUGELLO
Oggi 19°32° 
Domani 19°31° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News mugello, Cronaca, Sport, Notizie Locali mugello
sabato 25 giugno 2016

Cultura giovedì 04 febbraio 2016 ore 18:16

Ripensare alla guerra per diffondere la pace

Al teatro Corsini, spettacoli teatrali, mostre e laboratori scolastici come momenti di riflessione sul tema della pace e dei diritti umani

BARBERINO DI MUGELLO — Il progetto, ideato del Comune di Mugello e Catalyst,  prenderà il via il 5 febbraio e si pone all'interno delle iniziative promosse dal Consiglio regionale per la Festa della Toscana 2015. 

All'interno del progetto: spettacoli, mostre, laboratori scolastici e presentazioni di libri con un unico filo conduttore, la prima guerra mondiale. Gli incontri, per la comunità locale, saranno un'occasione di riflessione sul tema della pace e dei diritti umani. 

Il primo appuntamento sarà con lo spettacolo teatrale della compagnia Artevox “Per una stella. Affresco di una
bambina nella I Guerra Mondiale” che sarà rappresentato per gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello che sono anche gli autori della mostra “Iconografia della Guerra”, esposta all’interno di Palazzo Pretorio, e realizzata in collaborazione con la pittrice Rossana Maggi. 

Ma gli studenti di Barberino saranno soprattutto i protagonisti dell’azione “Realtà aumentata” che si svolgerà all’uscita dal teatro e che renderà viva la memoria dei caduti attraverso la visione di un video originale che i ragazzi potranno scaricare direttamente sui loro telefonini e che animerà il “Monumento ai caduto di tutte le guerre”.Un momento celebrativo che si avvale delle nuove tecnologie per invitare i più giovani a riflettere sull’importanza della Memoria. 

Il progetto proseguirà poi con i tre appuntamenti del Cineforum Novecento in Guerra che vedrà tra gli altri protagonista il regista francese, ma barberinese d’adozione, Giovanni Cioni che presenterà il suo ultimo film “Dal Ritorno”.

Domenica 28 febbraio, sempre al Corsini, una vera e propria maratona di eventi con cui Barberino vuole ricordare i suoi caduti: lo spettacolo  “Giuliano Guazzetti che perse la guerra” che Catalyst dedica alla 1° guerra mondiale, la presentazione del fascicolo “I barberinesi combattenti nelle guerre dell’epoca moderna” a cura della Confraternita di Misericordia SS. Sebastiano e Rocco, contenente l’elenco di quanti hanno partecipato alle principali spedizioni militari a partire dalle Guerre d’Indipendenza e a seguire l’Associazione culturale E.s.s.e.r.e che presenta "La Grande Guerra 1915 - 1918. Immagini & Musica & Parole".

L’ultimo appuntamento sarà per venerdì 18 marzo ore 21.00 al Centro Civico con l’incontro “Perché la Guerra” dialogo tra Marco Bontempi, Docente di sociologia Università di Firenze, Izzedin Elzir, Imam della Comunità islamica fiorentina e presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, Don Alfredo Jacopozzi, Direttore degli Uffici Cultura e Dialogo Interreligioso della Diocesi di Firenze, Paolo Laszlo, Psicoanalista.

“E’ un progetto molto importante e significativo per noi – ha spiegato l’assessore alla cultura del Comune di Barberino Fulvio Giovannelli – perché si propone di mantenere viva una memoria storica fondamentale e lo fa rivolgendosi primariamente ai giovani. Ricordare il significato dei conflitti bellici, così come di quelli interiori della persona, è necessario per costruire un futuro di pace. Per questo – conclude l’assessore Giovannelli – il progetto si inserisce nello schema di iniziative volte a mantenere viva la memoria del nostro paese, indagando quindi in particolare sulle storie e sul ruolo di alcuni barberinesi nel periodo delle guerre mondiali, che porterà poi ad una riorganizzazione dei nostri archivi storici”.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità