Prendevano di mira anziani per strada o in casa e con la tecnica dell'abbraccio sfilavano loro i gioielli: un uomo e una donna di 30 anni sono stati arrestati dalla polizia dopo un'attività di monitoraggio che ha condotto i poliziotti del commissariato di Rifredi, a Firenze, in diversi territori del Valdarno fiorentino e della Valdisieve, fino in Mugello.
La coppia deve rispondere di furto aggravato in concorso, e per entrambi il giudice ha disposto il divieto di dimora in Toscana. Sono stati anche denunciati a piede libero per furto in abitazione.
L'arresto è avvenuto giovedì scorso. Gli agenti avevano predisposto un servizio di osservazione a Rignano sull'Arno, da dove erano stati segnalati diversi furti. A un certo punto, ecco un'auto sospetta. I poliziotti l'hanno seguita, arrivando a San Piero a Sieve.
Lì la donna è scesa dalla vettura e si è avvicinata a un 85enne. L'abbraccio, i baci e le carezze e via la collana. Poi la fuga a bordo del veicolo dove l'attendeva il complice. Una volta a Borgo San Lorenzo, stessa cosa. Finale diverso, però, perché a quel punto la polizia è intervenuta sventando il nuovo colpo e recuperando la collana sottratta poco prima.
Ulteriori accertamenti, hanno portato poi ad appurare che in quello stesso giorno i due avevano perpetrato un altro colpo con dinamica identica, ma all'interno di una casa di Barberino di Mugello in cui la donna era riuscita ad introdursi con una scusa.