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Ferrovie, la mappa dei cantieri estivi

Ecco gli interventi in programma tra Giugno e Settembre lungo la rete ferroviaria toscana. Interessate le linee regionali e Av

Ferrovie dello Stato ha fatto il punto sui cantieri in corso e in programma per interventi di manutenzione e aggiornamenti tecnologici lungo la rete ferroviaria italiana.

Per quanto riguarda la rete ferroviaria in Toscana, nei prossimi mesi sono previste alcune interruzioni programmate che, spiega il Gruppo Fs in una nota, "Garantiranno comunque adeguati livelli di mobilità e di offerta ferroviaria, anche attraverso itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio".

Ecco i cantieri in programma in Toscana:

Inoltre sempre in Toscana sono programmate attività di cantiere che interesseranno le linee Regionali:

installazione del sistema Ertms, il più evoluto apparato per la supervisione e per il controllo del distanziamento dei treni

lavori di manutenzione straordinaria a gallerie ed opere civili

lavori di manutenzione al Ponte Rio Maggiore nei pressi di Chiusi.

Il Gruppo Fs fa quindi il punto sui lavori lungo la rete ferroviaria nazionale. "Oggi - spiega il Gruppo Fs - sulla rete sono attivi ogni giorno 1.300 cantieri tra manutenzione e investimenti, con circa 272mila interruzioni programmate annue necessarie a consentire l’avanzamento dei lavori".

"Per far fronte all’evoluzione delle attività di cantiere - prosegue Fs- si è passati ad un modello di interruzioni più lunghe, concentrate nei periodi di minor traffico, che consente di svolgere più attività in contemporanea, ottimizzare l’impiego delle risorse tecniche ed economiche e ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione ferroviaria nel medio-lungo periodo. Il nuovo approccio permette, inoltre, di concentrare gli interventi in finestre temporali ben definite, massimizzando l’efficacia delle lavorazioni e razionalizzando i disagi per i viaggiatori".

"La pianificazione degli interventi  - conclude Fs- è stata definita salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale. In particolare, resteranno percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria e i collegamenti da e per la Puglia, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza".