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Il grande caldo mette in crisi la linea ferroviaria

Le alte temperature sommate all’attrito sulle rotaie hanno causato problemi sulla Borgo San Lorenzo - Pontassieve. Circolazione rimodulata e ridotta

Le alte temperature sommate all’attrito sulle rotaie hanno causato problemi sulla linea ferroviaria Borgo San Lorenzo - Pontassieve dove il caldo, complice la conformazione della tratta ricca di curve, avrebbe causato eccessive sollecitazioni alle ruote dei treni, rendendo necessari immediati interventi di manutenzione straordinaria. 

Per questo, nei prossimi giorni, la circolazione dei treni sulla tratta sarà rimodulata e ridotta, con l’integrazione di bus sostitutivi, in modo che Rfi e Trenitalia possano intervenire sia sull’infrastruttura che sui convogli.

L'assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, appena ricevuta la comunicazione, ha convocato un incontro urgente con i sindaci dei territori interessati e chiesto a Rfi e Trenitalia interventi rapidissimi, informazioni costanti e la massima attenzione verso i pendolari.

“La sicurezza viene prima di tutto – ha detto Boni - e dunque verifiche tecniche e manutenzioni straordinarie necessarie devono essere fatte, tuttavia ritengo inaccettabile il modo nel quale la Regione è stata informata della criticità che si stava verificando e ritengo che debba essere non solo garantito un livello di servizio adeguato e civile ai pendolari, con soluzioni alternative e tempestive per chi utilizza ogni giorno questa linea, ma che si debba pensare immediatamente a soluzioni compensative dei disagi che i pendolari subiranno”.

“Siamo consapevoli – ha aggiunto - dell’urgenza dell’intervento a tutela proprio dei pendolari e siamo anche consapevoli del fatto che su questa linea sono in atto lavori per 80 milioni di euro, tuttavia non è accettabile che chi utilizza il treno ogni giorno per studio o lavoro subisca tutti questi disagi.
Abbiamo richiesto con massima urgenza a Trenitalia misure compensative per gli abbonati, visto anche che questo ulteriore disagio verte su una linea che negli ultimi mesi ha già visto un inizio di incendio, un blocco dei passaggi a livello e uno svio. Come Regione Toscana comunque garantisco fin da ora che ci faremo garanti della trattativa per ottenere un risarcimento per questo mese, in modo che gli usa quotidianamente il treno possa veder rimborsato il proprio abbonamento di luglio”.