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mercoledì 20 giugno 2018

Sport martedì 07 novembre 2017 ore 10:19

Duecento miglia del Mugello coi piloti paralimpici

In tre equipaggi composti da piloti paralimpici si sono distinti con un ottimo piazzamento finale: sesti, noni e dodicesimi



FIRENZE — Con una pioggia battente che ha costretto la direzione gara a diminuire i numeri dei giri previsti per la 200 Miglia del Mugello, i 3 equipaggi composti da piloti paralimpici si distinguono con un ottimo piazzamento finale: sesti, noni e dodicesimi nonostante diverse scivolate che hanno rallentato la loro corsa al podio. 

Annunciata da tempo da qualsiasi previsione meteo, la pioggia ha scoraggiato la partecipazione di diversi piloti per questa decima edizione della 200 Miglia del Mugello promossa dalla Promoracing. Ma al via, non hanno rinunciato ben 20 equipaggi, composti da 2 o 3 piloti, compreso il Team Di.Di. Diversamente Disabili composto da piloti paralimpici.

La pioggia incessante ha anche costretto la direzione gara a ridurre il numero di giri previsti, da 62 a 50, per un totale di 262,25 km.

I piloti del Team Di.Di. che si sono presentati con 3 equipaggi, hanno dimostrato di essere competitivi nonostante le tante insidie che questa gara di endurance ha comportato: partenza subito in salita per l’equipaggio n.229 composto da Enrico Mariani e Maurizio Castelli, che dopo appena 3 giri incappa in una scivolata; dai box parte quindi il compagno Mariani, mentre Castelli riesce a portare la moto al box dove l’attendono i meccanici che con un lavoro frenetico riescono a sistemare il mezzo pronto per ripartire per il successivo cambio. Non si arrendono e chiudono la gara in dodicesima posizione di categoria.

Scivolata anche per l’equipaggio n.39 composto da Emiliano Malagoli e Daniele Barbero e Fabio Massei, il fortissimo pilota romano, testimonial della Onlus e protagonista nel mondiale Superstock dal 2009 al 2016, che ha rifiutato diverse proposte di altri team più competitivi pur di essere al fianco di questi piloti speciali.

Dopo 1 ora e 25 minuti di gara filata liscia, Barbero va lungo in una curva e scivola nella ghiaia a causa dell’appannamento della visiera del casco. Nonostante Daniele abbia una protesi alla gamba, riesce ad alzare la moto con l’aiuto dei commissari e ripartire verso i box per farsi dare il cambio. Ad attenderlo proprio Massei, incaricato di compiere quindi l’ultima parte di gara in sella alla sua Yamaha R1 gommata direttamente da Dunlop e messa a disposizione per l’evento dal Team F.M. Moto Racing di Massimo Falsini.

Con un ritmo costante e in continuo miglioramento, Fabio riesce a recuperare il tempo perso e risalire fino alla 6° posizione assoluta e di categoria.

Difficoltà anche per il terzo equipaggio Di.Di. schierato in pista, quello composto dai monocoli Fulvio Giusti e Fabio Tagliabue, che nonostante un paio di uscite fuori pista senza conseguenze, riescono non solo a mantenere un ritmo costante per tutte le 2 ore di gara, ma anche a recuperare ben 3 posizioni rispetto alla partenza, finendo questa estenuante gara in nona posizione di categoria.

A vincere su tutti, il Black Sheep Team composto da Luca Marconi, Marco Muzio e Ivan Clementi che tagliano il traguardo allo scoccare delle 2 ore.

Grande soddisfazione dunque per tutto il Team Di.Di. per aver portato a termine questa nuova, difficile sfida di durata, che ha segnato la chiusura della stagione sportiva 2017 dei piloti paralimpici.



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